BIRKENSTOCK, amore o odio?

Solo pochi anni fa guardavamo le ciabatte Birkenstock con molto sospetto chiedendoci : come mai ci sono tante persone che non ne possono fare a meno?

Al primo che provò a vendere una Birkenstock nel mercato italiano fu risposto : “ questa ciabatta non si venderà mai qui in Italia!”. D’altronde lo sappiamo, noi italiani amiamo il bello e una ciabatta “ortopedica” sembrava l’ultima cosa da poter indossare nella nostra vita.

Negli anni invece, la ciabatta tedesca con plantare anatomico è sembrata sempre un po’ meno brutta e sempre un po’ più interessante.

Da quando i divi di Hollywood hanno iniziato ad indossarle durante il loro tempo libero, sono diventate all’improvviso fonte di ammirazione e curiosità.

Pian piano, dunque, anche le persone “comuni” hanno iniziato ad indossarle , partendo dai più coraggiosi…arrivando a vederle ai piedi di migliaia di Italiani, d’estate e d’inverno.

Vi chiederete, come mai tanto successo?

Ecco svelato il mistero :

STORICITA’: Johann Adam Birkenstock si iscrisse come “ciabattino e calzolaio” nel 1774, più di 240 anni fa! L’azienda Birkenstock, dunque, ne ha fatta tanta di strada. Ora, alla sesta generazione, è il marchio di ciabatte e sandali più venduto al mondo!

QUALITA’: Pensate a quando siete in riva al mare e affondate i piedi nella sabbia. Per la maggior parte di noi è una delle sensazioni più confortevoli, dal momento che porta numerosi benefici fisici e psicologici. Proprio da qui parte l’idea del plantare Birkenstock, il “Trirrspursystem”, il “sistema orma”. La forza dell’azienda è stata, quindi, quella di riuscire a riprodurre questa sensazione, per questo motivo molti di noi dopo averle indossate non riescono più a farne a meno!

UNICITA’ : I calzolai Birkenstock sono stati gli inventori del plantare. Negli anni l’azienda si è dedicata allo studio dell’ortopedia, arrivando a creare il plantare perfetto e pubblicando diversi libri sul tema. Nel 1925 viene presentato il plantare “ BLAUES FUSSBETT”, che riproduce il naturale appoggio dei piedi sulla sabbia.

SOSTENIBILITA’ : Toccando con mano una ciabatta Birkenstock la prima cosa che viene alla mente è: NATURA. Questo perché l’azienda utilizza solo materie prime provenienti da fonti sostenibili come ad esempio il sughero, la iuta, il lattice naturale, la pelle, il feltro di lana, il rame e l’ottone. Questo dona al prodotto qualità e longevità.

ACCESSIBILITA’: La forza dell’azienda Birkenstock è stata anche quella di aver creato un prodotto che può entrare nelle case di molti, moltissimi. Il costo finale di un paio di ciabatte Birkestock (da adulto) va da € 40 a € 150/200, in base alla linea e ai materiali utilizzati. In tutte, senza distinzioni di prezzo, è presente il loro famoso plantare…quello per cui negli anni il mondo ha chiuso un occhio sulla bellezza, spalancando le braccia alla comodità.